Under 18
I nostri ragazzi delle giovanili U18

INFO CATEGORIA

Under 18
Annata 1998 / '99 / '00
Giorni Allenamento
Martedì e Giovedì
E-Mail

VERGATO 75
PAVULLO BASKET 58
(19-13;18-17;19-14;19-13) 

Pavullo: Serri R., Baruffi M. 5, Serri L. 6, Pugliese R., Goglia 13, Ingrami 2, Fontanesi 10, Gianaroli L. 6, Lauria 9, Dallari 3, Dlario 2, Gianaroli A.

3g 18
U18, Serri Lorenzo al tiro
- Vergato 20/01/18 -  
Ciò che accomuna le due squadre del campionato CSI U18 di Pavullo (Modena) e Vergato (Bologna) è indubbiamente la loro posizione geografica. Eh si, in effetti, la strada da fare per raggiungerle non è proprio"simpatica", il percorso tortuoso, ed è così che i nostri atleti, appena arrivati a destinazione, saltano fuori dalle vetture con l'aria di chi ha è appena attraccato in porto dopo essere stato in mare, mentre la tormenta gli ha rivoltato l'anima.
Ad accoglierci un impianto simile al "nostro" in un clima disteso che però da subito mostra nell'espressioni dei volti del team avversario facce determinate a cancellare l'onta della sconfitta subita all'andata. Ragazzi sereni ma concentrati di fronte ai nostri che pian piano ricompongono il gruppo. Anche noi del pubblico abbiamo bisogno di qualche attimo e proprio mentre siamo distratti un bianco maturo e capelluto arbitro da il via al match, con un arbitraggio piuttosto camaleontico nel corso della gara. Quintetto ospite che schiera il numero 73, forse mancante all’andata e che sfugge qualche volta di troppo ai nostri, anche, va detto, per merito di proprie buone capacità tecniche.
Ad ogni modo il match inizia fulmineo sotto una furiosa pressione della squadra di casa che letteralmente costringe i nostri a seguirne il ritmo. Vanno forti ma talmente forti che la prima sensazione che avverto è di quanto questi ragazzi siano coraggiosi, gli avversari ma anche i nostri, a tenere questi ritmi da stress post traumatico. Serri parte benissimo servito altrettanto bene in mezzo a una difesa attanagliante realizzando i primi tre canestri e poi, con grande rammarico di tutti, infortunandosi e abbandonando prematuramente un match nel quale avrebbe avuto certamente un ruolo primario.  Pavullo non piange anzi ribatte colpo su colpo l'incessante corsa dei padroni di casa.
Il primo a farne le spese è Capitan Lauria con tre falli (o due e mezzo, se preferite) nel primo quarto, tentando di interrompere le folate degli avversari, guadagnandosi anzitempo la panca e un utilizzo limitato di lì alla fine del match. Fontanesi si rivela determinante nel raccogliere, scambiare, recuperare e mettere a canestro un buon bottino personale senza mostrarsi a disagio, ma anzi totalmente integrato, dalla tecnica sempre più importante e dallo stile sempre più convincente.
Anche nel secondo quarto sembra vedere giocare un solo uomo su tutti, a cui si aggiunge un accapigliante Dallari che lotta ed aiuta in difesa. In partite come queste, arbitraggio un po' all'inglese permettendo, i colpi si danno e si prendono, così a turno vanno per terra ospiti e avversari, tra cui Goglia che nel parapiglia è costretto alle cure mediche per un colpo al ginocchio. Pavullo cede il passo ai padroni di casa che in attacco vanno via via allungando le distanze. Nel frattempo la nostra panca ruota ma il gruppo arranca, ad eccezione di un coraggiosissimo Gianaroli che non molla mai, pur sprecando un paio di buone trame offensive. Il jolly Ingrami un pò sotto ritmo presenzia sempre la zona di competenza ma i rimbalzi non sono mai abbastanza. Frazione di gara che continua con le scorribande del numero 75 che si scatena e manda a riposare il 73 sempre col solito gioco in velocità a liberarsi più spesso ai lati e qualche volta sotto canestro.
L'ultima frazione di gara si apre con i "big" in panca a confrontarsi con il coach mentre nei primi tre minuti i più giovani non riescono a rallentare l'avversario ed il parziale è -8. Arriva il momento del confabulato cambio e l'impressione è che i primi a non aver capito cosa sta accadendo sono i giocatori di casa di fronte a una difesa a zona press che tenta un disperato e tardivo recupero.  E infatti l'eccessivo passivo favorisce ulterioriormente la squadra di casa, che ha perso pezzi ma non la testa, schiacciando l'avversario fino alla sirena. 
 

MVP: MATTEO FONTANESI: Una crescita costante sia dal punto di vista tecnico che atletico, a dimostrazione dell'impegno e determinazione ad allenamento. Doppia-doppia punti e rimbalzi, difesa sempre attenta e buone spaziature per il most-improving-player della formazione.

 

PAVULLO BASKET 58
PGS WELCOME BO. 67 
(23-15;10-25;19-11;6-16) 

Pavullo: Serri L. 15, Superbi, Baruffi 7, Dallari 5, Venezia, Fontanesi, Pugliese R. 1, Gianaroli, Goglia 6, Lauria 11, Pugliese E., Cavicchioli 9.

- Pavullo 09.01.18 -
Per questa partita infrasettimanale, come promesso, riesco a presentarmi con largo anticipo tale da potermi gustare tutta la fase di riscaldamento che, direte voi, di solito annoia a morte profani e non. E proprio perchè non riesco mai a trovarmi in accordo con il più dei genitori io invece mi concentro sui neri, ma non sui neri per caso, bensì sui neri di San Antonio che solo a nominare scatenano le fantasie cestistiche da oscar televisivo dello sport NBA. Per la cronaca, molto bella la nuova (non di pacca) divisa nera, stile AllBlack.
Entrambe le squadre si presentano sul terreno di gioco con quel fare di leggerezza che vira verso il serio ogni volta che gli allenatori chiedono e ottengono maggior impegno fino ad assumere i connotati di una squadra unita. Ormai abbonati al Signor Trisiello, qualcuno se ne farà una ragione, qualcun altro farà un pò più fatica ma sono sicuro manderà giù in maniera sportiva la questione, il match ha inizio.
Si parte con un quintetto d'attacco, di fronte un avversario piuttosto lento, ma non abbastanza da non riuscire a segnare il primo punto, con quello che a mio modo di vedere sarà l'MVP del match. Nonostante tutto il quarto appaia di studio, il risultato ci vede abbastanza, facilmente, avanti. Eppur non si muove direi io. No proprio no.
La seconda frazione conferma i miei timori. C'è una squadra in blu e 5 solisti in nero, ovvero, forzando la mano naturalmente, i neri individualmente potranno anche raccontare di aver fatto bene il loro compito, se intervistati uno ad uno, ma a vincere è stata l'unica squadra presente in campo.  Gli avversari, al contrario, seppur avendo segnato a occhio e croce il 75% dei propri punti con soli due uomini, hanno sempre fatto muovere senza palla gli altri tre, che a esclusione di un paio di occasioni, immediatamente corrette con cambi dallo staff tecnico ospite, non si sono mai concessi il lusso di correre da soli, insensatamente seguendo invece sempre la necessità più alta e cioè la squadra. I due tiri pesanti dall’arco dei tre punti hanno poi fatto il resto allungando il divario e abbassando il morale dei nostri. In qualche occasione i neri hanno anche manovrato buone ripartenze, con numeri di fantasia e personalismi da allenamento, fino ad eccitare il pubblico, ma non sempre sono riusciti a coordinare lo schieramento difensivo e le marcature ne in ripiegamento ne a difesa piazzata e ne tanto meno il nostro giropalla ha inciso sul risultato. Se vogliamo il secondo quarto è stato emozionante e avvincente, passando da una partenza tattica disastrosa a un buon recupero per finire in standby, nonostante il mal di gola dello staff tecnico di casa. 
Il risultato faceva ben sperare ma la mancanza di armonia tattica soprattutto in difesa mi lasciava perplesso, quantomeno. L'irriverenza è il termine più adatto a descrivere l'inizio del terzo quarto durante il quale i neri sciamando per tutto il campo, depredando l'impossibile ai panchinari e non della squadra ospite. Arriva la contromossa degli avversari che trovano un buon break insaccando ancora un paio di tiri da 3 punti stronca il fiato. I cambi vengono gestiti bene e chi ha il fiatone riposa mentre la panchina contribuisce a resistere.
Il misunderstood caratterizza l'ultima frazione nella quale l'orgoglio muove le gambe ma il messaggio non arriva alla testa. Risultato? Sconfitta meritata.
Un po’ di rammarico per aver aspettato la fine della partita per rivedere un pò di agonismo vero, dopo aver per tutto un incontro, o quasi, camminato sulle uova guardandosi allo specchio come fossimo in una partita di calcio. Questa volto io sono arrivato in tempo ma degli artisti non vi è ancora traccia, rinchiusi in camerino a sistemare il ciuffo hanno deciso che lo spettacolo è stato rimandato salvo poi guardare il tabellone ed accorgersi che tutto sommato gli avrebbe dato un pò noia uscire da perdenti laddove si poteva vincere, ma il sipario era già calato.
 

MVP: LORENZO SERRI: il most-improving-player della formazione, una costante crescita sia in termini tecnici che realizzativi, partita quasi perfetta macchiata solo dalla difesa che resta un po' il tallone d'achille della nostra guardia..

PAVULLO BASKET 45
CNBM BASKET 53
(12-15;13-14;15-12;5-11) 

Pavullo: Lauria (c) 5, Goglia 8, Ferrari, Fontanesi, Serri L. 9, Pugliese R., Gianaroli 2, Superbi, Pugliese E., Abdelati, Ingrami 4, Baruffi 17.

3g 18
U18, La squadra durante un time-out
- Pavullo 22/12/17 - dal nostro inviato speciale sul campo 
Tra ciò che gli artisti proprio non tollerano durante le loro esibizioni ci sono sicuramente i ritardari. Ebbene oggi i nostri artisti ce lo hanno proprio fatto notare. Siete entrati in ritardo? Ve ne pentirete, "la prossima volta ci si accomoda tutti in tribuna prima che lo spettacolo abbia inizio" è sembrato volessero dirci con la prestazione odierna. Squadra bolognese ospite permettendo, l'idea era di ribadire la ottima prestazione di Domenica 17 Dicembre contro Vergato.
Da quel poco che ricordo ogni volta che si affronta una bolognese doc la partita assume i connotati di una gara molto intensa, dal corpo a corpo sempre al limite e dai risultati sempre in bilico. Detto fatto; salgo di corsa sulle scale in ferro per accedere alla tribuna della palestra di Sant'Antonio di Pavullo, ripetendomi "questi spettacoli non si possono perdere, come si fa a non arrivare in tempo, la prossima volta guai a chi mi impedirà di arrivare in orario", ma siamo sotto Natale e dobbiamo essere tutti più buoni. E allora entro finalmente e subito l'occhio corre agli atleti che strategicamente coprono tutto il parquet e questo già mi piace; poi dò una occhiata al tabellone e gli ospiti sono avanti di 4 punti cosa che non mi dispiace. Buona sera a tutti i conoscenti e prendo il mio solito posto in solitaria dal quale cerco di capire, carpire ed imparare qualcosa di questo sport meraviglioso.
Dalla formazione appare chiaro che siamo già in rotazione, quasi quasi come i grandi team e in minimo affanno la panca tiene la partita. Subito mi appello a chi è stato più educato di me e ha assistito alla partita dall'inizio per sapere come sono partiti. Non male mi si dice. Arriva Una chiamata dal coach in un momento importante, non male, nel frattempo mi concentro sulla partita e per prima cosa mi sembra di notare quella continuità che tanto speravo io, ma sicuramente tutti i tifosi insieme a me, di vedere rivalità con squadre di spessore. Mi avevano parlato di un n°4 avversario "indemoniato" all'andata ma qui noto una gabbia, tra lui e il ferro che lo continene e respinge ottimamaente il più delle volte; insomma i nostri in una difesa a zona con disturbo del portatore appena questi si espone o si distrae riescono a contenere un team non trascendentale ma rapido e con qualche spiccata tendenza al tiro di precisione.

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PAVULLO BASKET 53
PALL. SASSUOLO 27 
((18-06;11-04;16-12;08-05)) 

PAVULLO: Baruffi 4, Dallari, Errigo, Ferrari 6,Gazzotti 8, Ingrami, Lauria (c) 14, Lipparini 2, Pugliese 4, Raineri 11, Venturelli 4

-  Pavullo 26.01.17 -
1
U18, Raineri al tiro dall'arco dei 3 punti
Pavullo vince con buon margine contro Sassuolo nella seconda partita del girone di ritorno , dimostrando di essere all'altezza del terzo posto in classifica.
La gara è avviata da un'azione di 2+1 di capitan Lauria, capace di 10 punti solamente in questo quarto. Una grande confidenza con il canestro e un'ottima impostazione difensiva permettono ai nostri ragazzi di chiudere il periodo in vantaggio di 12 lunghezze. Nel secondo quarto in campo sembra esserci solo Pavullo che subisce solamente 4 punti nel parziale, due dei quali su tiro libero. L'alto numero di falli, infatti, è una delle poche “macchie” nel match per la compagine di casa. Dopo l'intervallo Sassuolo, sotto di 19 punti, riparte con il piglio giusto grazie anche alle realizzazioni di Gaetaniello e Lossi, che però si trovano di fronte una Pavullo compatta e coesa, che, a suon di contropiedi e con un Raineri in grandissima forma, riesce a spuntare anche questo periodo. Gli ultimi 10 minuti sono quelli più poveri di canestri, forse a causa della stanchezza dei 10 in campo e Sassuolo si deve definitivamente arrendere ai “Wolves”. Appuntamento al 4 febbraio, quando i nostri ragazzi affronteranno in casa Monterenzio, nel momento in cui sto scrivendo seconda in classifica davanti a Pavullo.
 

MVP: SIMONE LAURIA: Se la gioca per molti versi alla pari con Raineri, autore di un ottima gara, ma il titolo va al numero "88". Il ritorno del nostro capitano, dopo un periodo di prestazioni altalenanti, torna concentrato e determinato sin dal primo minuto, chiudendo in doppia cifra. 

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PAVULLO BASKET 49
SPORT INSIEME 45 
(15-9;12-9;10-14;12-13) 

Pavullo: Baruffi 9, Dallari, Errigo, Lipparini 4, Gazzotti 12, Venturelli, Ingrami 2, Lauria (c) 4, Pugliese 11, Raineri 3, Sandu 4, Gianaroli.

-  Pavullo 21.12.16 -
1
U18, festeggiamenti a fine gara
Pavullo alla prova del nove contro una formazione di alto livello, la bolognese Sport Insieme, dopo le prestazioni in crescendo contro Sassuolo e la Ozzanese Monterenzio. La squadra di casa spinge forte sin dai primi minuti, cogliendo gli ospiti impreparati e piazzando un parziale di 6 a zero, grazie ai buoni giochi a due offensivi portati dai “lunghi” Sandu e Ingrami che mandano a canestro Gazzotti e lo stesso Sandu su un buon pick’n roll.
La formazione bolognese non ci sta ed accorcia subito le distanze con Urso. Batti e Ribatti di canestri, per una partita piacevole e ad alta intensità per tutto il primo tempo, grazie anche al buon arbitraggio del bazzanese Lorenzini, che fischia accuratamente permettendo tuttavia un gioco fluido e veloce. Pavullo torna ad accelerare con Il capitano Lauria che sembra essersi scrollato di dosso i fantasmi delle scorse partita e chiude fortissimo in difesa, con due stoppate già nel primo quarto e una bomba dall’arco in chiusura. Pavullo allunga e prontamente Sport Insieme torna a farsi sotto. Raineri mette un’altra tripla, di là risponde Lena con con una bella percussione al ferro. Sul finale, dopo i tanti errori, uno spento Pugliese entra nel vivo del gioco e segna, subisce il fallo e non sbaglia dalla lunetta, mostrando il buon lavoro fatto in allenamento proprio su quel fondamentale.
Pavullo a riposo sul +9 cala vistosamente nel terzo quarto. La difesa è lenta, i piedi pesanti e le seconde linee non chiudono, con aiuti tardivi soprattutto dal lato debole. Bologna ne approfitta con uno scatenato Cabassi che mette 8 punti, con tripla. Non bastano il bel canestro di Baruffi, ottima prova, e il solito Pugliese ad arginare Sport Insieme che chiude la frazione di gara a sole 5 lunghezze di svantaggio e continua arrembante anche nell’ultimo quarto. Lena infila tripla e un bel canestro dalla corta distanza, rosicando punti a Pavullo, solo i liberi di Gazzotti e Baruffi permettono di mantenere il vantaggio sul 39 a 38. Sui libero a favore di Sport Insieme il reparto tecnico chiama la sospensione e cerca di dare la scossa ai suoi. 1 su 2 dalla lunetta e parità.
Gli ultimi 10 minuti sono spettacolari ed intensi, una battaglia in cui nessuna delle due squadre vuole concedere punti facili. Ad uscire con grinta ed agonismo è però Pavullo che, guidato da un indemoniato Lauria, chiude ogni pertugio difensivo, e in fase offensiva trova due difficili canestri di Baruffi, su uno dei quali dovrà abbandonare il campo da gioco per infortunio. Le ultime fasi sono ancora più concitate, con le panchine che studiano le mosse come una partita a scacchi. I bolognesi mandano ai liberi Pavullo nel tentativo di recuperare tempo, ma Ingrami, 1 su 2, ed ancora il freddissimo Pugliese, 2 su 2, non sbagliano. Serie di sospensioni chiamate ancora dai rispettivi tenici ed ultimi attimi di gara frenetici, con Sport Insieme che tenta il tutto per tutto sul -4 con rimessa, blocco alto e tripla che però impatta il ferro, il rimbalzo è ancora di un inesauribile Pugliese, che agguanta e tiene la palla con le unghie e con i denti. Fischio della sirena, boato fragoroso del pubblico e Pavullo che porta a casa una bellissima vittoria, sudata e meritata.
Una vittoria di squadra, dove ognuno ha fatto la sua parte, senza risparmiarsi ma riuscendo, a differenza dell'ultima contro Ozzano persa gli ultimi minuti, a gestire al meglio energie e risorse fino alla fine.

MVP: RICCARDO PUGLIESE: Tanto lavoro in allenamento che ripaga a piene mani tecnici e squadra. Parte defilato ma si carica durante la partita supportato dalle belle prestazioni di tutta la sqaudra, che gioca come un solo uomo.Tira giù rimbalzi, prende falli e segna i liberi decisivi per la vittoria.

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A.P. MONTERENZIO 52
PAVULLO BASKET 44 
(13-7;8-13;9-9;22-15) 

Pavullo: Baruffi 5, Pugliese 3, Venturelli, Dallari 1, Gazzotti 10, Sandu, Ingrami 10, Ferrari 4, Superbi, Lauria (c) 10, Gianaroli, Raineri 2.

-  Ozzano 11.12.16 -
1
U18, foto di squadra pre-partita
Pavullo che cerca di confermare la buona prestazione contro Sassuolo sfidando la bolognese Monterenzio. Il primo quarto è lo specchio di quella che sarà la partita, molto tirata e sempre punto punto.
Nonostante il solito avvio morbido di Pavullo, dopo l'immediato time-out, gli ospiti ritrovano la giusta concentrazione e riagguantano il punteggio con il libero di Gazzotti e il canestro da sotto di Ingrami. Risponde dall'altra parte Sportoletti per un testa a testa che si protrae anche nel secondo quarto.
Ingrami in gran forma segna libero e due canestri seguito da Gazzotti che lo replica con i medesimi punti, chiudendo la frazione di gara sul punteggio di 21 a 20 per padroni di casa.
Il secondo tempo si apre con la bomba di Baruffi, il resto sono tutti centri di capitan Lauria, con il punteggio che resta invariato sul - 1.
L'ultimo quarto Pavullo accelera, Ferrari ne mette due, subito seguito dal "canestro più fallo" di Pugliese prima ed il solito Ingrami poi, per il +5 Pavullese. Sembra quasi fatta ma la tripla di Candini riapre i giochi e il fatale errore in transizione apre la strada a Pisani che in contropiede riporta le squadre in pareggio. La tripla di Lauria a pochi minuti dalla fine non basta, Pavullo a -4 cerca un'altra tripla dopo il fallo sistematico ad 1 minuto dalla fine ma trova solo il ferro. Candini mandato in lunetta 2 volte non sbaglia, 4 su 4 e vittoria per Ozzano, ma complimenti a Pavullo per un'ottima prestazione di squadra, una prova di carattere che si attendeva da tempo.
 

MVP: RICCARDO INGRAMI: Partita di sostanza per il nostro versatile "5", che attacca bene il ferro dal perimetro e trova buone percussioni. Segna il canestro con fallo del +5 e guida la squadra in fase difensiva durante l'ultima, delicata, frazione di gara, per un Pavullo che sfiora i 2 punti fuori casa.