Under 16
Gli Juniores sotto i 16 anni

INFO CATEGORIA

Under 16
Annate 2002 / '03
Giorni Allenamento
Martedì e Giovedì
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PAVULLO BASKET 47
VERGATO BASKET 40
(10-11;5-5;12-12;20-10) 

Pavullo: Lauria (c) 12, Goglia 15, Dallari, Fontanesi 2, Serri 4, Pugliese R. 4, Gianaroli, Superbi, Pugliese E., Ingrami 2, Baruffi 5.

2g 18 2
U18, Lauria in 1vs1
- Pavullo 16/12/17 - dal nostro inviato speciale sul campo 
Finalmente dopo la lunghissima pausa estiva, la fase preparatoria della nuova stagione e qualche impegno lavorativo riesco ad assistere per la prima volta in questo campionato alla partita dei nostri eroi.
In perfetto stile cinematografico e lasciando ai più ferrati di me in materia i dettagli tecnico-tattici di questo sport, parto proprio dalla fine per raccontarvi quanto ho visto. La fine di una bellissima partita, durante la quale i nostri diciottenni o quasi, complice un avversario ben organizzato e soprattutto determinato a vendere cara la pelle, ci hanno divertito ed entusiasmato vuoi per il risultato ma soprattutto per la prestazione. Colpo su colpo, le due compagini, hanno messo su uno spettacolo che mi ha totalmente soddisfatto, fatto urlare, incitare e battere le mani; cosa che non sempre mi viene proprio spontanea.
Bando alle ciance, passiamo alla cronaca vista dall'alto degli spalti. Diretti dal Signor Trisiello, di cui preferirò ricordare solo ed esclusivamente la citazione, qui non siamo al calcio, i nostri eroi cominciano proprio male, anzi peggio, e più somiglianti a un orda barbarica piuttosto che a una squadra, inseguono palla e avversari per tutto il campo senza mostrare nulla, di quanto con cura preparato durante i mesi precedenti, nelle dure e logoranti sessioni d'allenamento, nello stupore generale di una tifoseria domenicale accorsa in un buon numero. Ma proprio nulla. Ci ripenso un attimo ancora e continuo a voler proprio dimenticare la prima frazione, incredulo che tutto questo lavoro si traduca in una totale assenza di organizzazione in ogni angolo del campo.
Segue l'inevitabile strigliata del team tecnico che, anch’esso esterrefatto, evidentemente trova le giuste parole, e tocca le giuste corde, incendiando l'orgoglio degli atleti di casa che iniziano a organizzarsi come richiesto. Ebbene qui inizia lo spettacolo durante il quale si alternano le sportellate di un Ricky Ingrami che le prende ma ne da anche, il dinamismo di Baruffi soprattutto a rimbalzo in difesa, rubando e recuperando palle su palle, con i compagni ad imitarlo pressando e interrompendo tutte le trame avversarie. In un misto di zona finchè non si è troppo vicini al canestro tanto da tramutarsi in un marcamento a uomo, anzi a mano a mano, in cui i falli si ripetono numerosi, divengono generosi i break di Dallari e importante l'elegante contributo di Superbi. Si segna però pochissimo in un quarto caratterizzato da una serie infinta di errori a canestro di tutta la squadra di casa. Il nostro Lungo Pugliese si confronta con l'avversario più impegnativo per stazza liberando i compagni dall'impari confronto fiaccandolo e sacrificandosi.
Si entra così nello spogliatoio con la convinzione che comunque la pressione esercitata abbia avuto l'esito sperato e cioè far capire all'avversario che Pavullo venderà cara la pelle. Terza e quarta frazione diventano momenti di sport entusiasmante con Goglia prima e Lauria a seguire che rintuzzano colpo su colpo costruendo il divario il primo e interrompendo le trame avversarie il secondo, fino a centrare in coppia almeno tre tiri dall’arco, che spezzano fiato e speranze. L'avversario perde per falli 3 pilastri importanti cedendo sotto i colpi di un Pavullo che continua a macinare in difesa palle recuperate e finalmente realizzazioni.
Ma è l’ultima frazione di gara a sorprendermi con Fontanesi e Serri che demoliscono, imitando i propri compagni più anziani ed interrompendo il gioco avversario rubando palloni e martellando il ferro in attacco. A contrasto di una tenuta atletica e mentale ferrea sul campo l'ultimo time-out dello staff tecnico sull’ultimo disperato arrembaggio degli avversari, mostrava invece un gruppo che tutto appariva tranne che sicuro. Sguardi quasi increduli, spaventati o forse ancora troppo immersi nel clima della bellissima partita. Forse la paura di vincere? A togliere gli indugi ci ha pensato il gruppo, tutti insieme, gestendo saggiamente palla durante gli ultimi 2 preziosi minuti di gara e portando a casa il pieno bottino.
 

MVP: LAURIA SIMONE: Difficile trovare un solo migliore in campo, ma per completezza di gioco sia in fase difensiva che offensiva premiamo il nostro capitano, che come tale si prende il riconoscimento a nome di tutta la formazione, autrice di una bella gara.